47° CLASSIFICATO – Circuito WTCS / 6° TEAM, Campionato Mondiale Mix Team Relais, Montreal (Canada)
Per la prima volta partecipo a questo circuito mondiale molto noto e sono felice per l’esperienza a fianco di forti atleti.
Il formato di questa gara: due gruppi di 30 atleti ciascuno. Un super sprint (300m a nuoto – 7km in bici – 2km a corsa). Passano solo i primi 10 all’arrivo. Dopo 4 ore si ripete la stessa gara per i 20 eliminati e questa volta passano solo i primi 5 atleti.
Purtroppo l’acqua del fiume dove bisognava nuotare è risultata inquinata, quindi hanno trasformato la competizione in duathlon: 1km – 7km – 2km.
Partito con il numero 70 ho voluto a tutti i costi tenere il gruppo di testa percorrendo il primo km in 2:50 minuti. La tratta in bici è stata molto veloce con diversi cambi di direzione e pure lì ho cercato di non distaccarmi. I 2km finali a corsa sono stati con un ritmo molto alto. Vedendo di non riuscire a stare nei primi 10 atleti, ho deciso di rallentare per tenere le forze per la seconda manche. Ho concluso al 13esimo posto la prima prestazione.
Nella seconda sono partito forte dettando io il ritmo di corsa agli altri avversari. In bici ho mantenuto come sempre la prestazione, ma anche qui, durante l’ultima corsa, vedendo di non riuscire ad arrivare tra i primi 5, su ordine dell’allenatore della nazionale, non ho più tirato per mantenere le forze per la staffetta, valida per la qualifica alle Olimpiadi 2024.
Domenica 26 giugno, infatti, la Svizzera ha gareggiato per aggiudicarsi un posto di partenza alle Olimpiadi o almeno dei punti validi per esso. Questa volta c’era anche il nuoto, il mio punto di forza (300m – 6,6km – 1,9km). È partito Sylvain dando il cambio a Chatia al 5° posto. Lei ha perso diverse postazioni in acqua, ma le ha recuperate in bici dandomi la mano in 7° posizione. Partito come terzo staffettista ho fatto in modo di non perdere il mio posto ed effettivamente ho dato il cambio a Nora in 7° posizione. Lei si è impegnata e, oltre a dover scontare una penalità di 10 secondi per un cambio errato, ha concluso le nostre fatiche in 6° posizione rendendo tutti felici.
Bella esperienza di circuito a questo alto livello, in una nazione altrettanto interessante.